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Grande successo del progetto Direct Line “Share the Road - Spazio ai bambini”

Questo è il concetto alla base del progetto di comunicazione integrata dedicato alla sicurezza stradale dei più piccoli “Share the Road - Spazio ai bambini” di Direct Line, che ha visto la costruzione di un parco giochi itinerante ispirato al mondo della strada e fatto, in parte, con pezzi di riciclo di auto, moto e biciclette.

Il progetto si è sviluppato da aprile a giugno 2015, facendo tappa nelle piazze di Milano, Genova e Torino. Il parco giochi è stato inoltre accompagnato dal Track Direct Line, al cui interno gli educatori hanno tenuto 50 lezioni sulla sicurezza stradale per i bambini a partire dai 3 anni. Per concludere al meglio il progetto, Direct Line ha scelto di donare il parco giochi al Comune di Cologno Monzese, sede della Compagnia, mettendo a disposizione di tutti i bambini questi giochi così originali ed educativi.

La strategia di comunicazione che ha supportato l’intera iniziativa ha coinvolto i media nazionali e locali generando oltre 120 articoli e la comunicazione integrata digital e social. I canali Facebook, Twitter, Instagram, G+ e YouTube sono stati il mezzo privilegiato per lo storytelling dell’intero progetto “Share the Road – Spazio ai bambini” e di engagement degli utenti.

Attraverso l’uso dell’hashtag #spazioaibambini e la creazione di un sito dedicato collettore di contenuti editoriali e video come il videoteaser, il making of dei giochi, i contenuti educational e il racconto del tour del parco giochi itinerante, è stato infatti possibile raggiungere e coinvolgere un totale di 2.700.000 utenti unici, generando quasi 500.000 interazioni e registrando 450.000 video views e oltre 10.000 foto views.

“Non è un segreto che i bambini sulla strada rischino più degli adulti. - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line - Prendersi cura della sicurezza dei più piccoli, della loro educazione stradale è fondamentale e Direct Line non poteva non impegnarsi in prima linea. I numeri degli incidenti che coinvolgono i più piccoli sono impressionanti e debbono spingerci a riflettere sull’importanza di una vera azione congiunta, tra scuola, privati e istituzioni".

Continua Panzeri: "Ogni anno 100 mila bambini e adolescenti sotto i 15 anni rimangono coinvolti in Europa in incidenti stradali più o meno gravi. I bambini devono imparare a conoscere e riconoscere i pericoli della strada, ma gli adulti hanno l’obbligo, non solo morale,  di creare un ambiente e una strada sicura dove possano convivere tutti nel pieno rispetto delle regole e dell’educazione civile. Volevamo partire da qui e lo abbiamo fatto con il codice di comunicazione che ci contraddistingue da sempre, con il sorriso e l’ottimismo di chi ha voglia di trasformare le cose.”

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