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Expo 2015: partenza sprint, tante presenze

Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione auto online – ha effettuato un sondaggio fra gli italiani per capire se intendono visitare Expo e con quale mezzo intendono raggiungerlo.

Il 43% degli italiani ha dichiarato di essere sicuro di non volersi perdere la tanto chiacchierata manifestazione, mentre il 34% si è dichiarato indeciso a riguardo e chissà se le meraviglie trapelate dalle dichiarazioni dei primi visitatori non li incuriosiscano a tal punto da propendere per un sì. Ammontano al 19% della popolazione italiana, invece, i convinti sostenitori del no accompagnati da un 4% che ne sarebbe attratto ma che fa prevalere la paura delle grandi manifestazioni.

Tra coloro che hanno in programma di lasciarsi stupire dai padiglioni dell’Esposizione Universale, il 24% conta di raggiungere il polo fieristico con i mezzi pubblici, mentre il 9% non abbandonerà la comodità della propria cara automobile e solo il 2% userà il car sharing, nonostante ben il 60% degli italiani si dichiari favorevole alla diffusione del car e del bike sharing. E, a sorpresa, è proprio la bicicletta a non raccogliere nessuna preferenza tra i mezzi per raggiungere Expo2015, sebbene la sostenibilità sia uno dei temi al centro di questa Esposizione Universale e gli sforzi da parte del Comune di Milano di potenziare le piste ciclabili della città.

Quindi gli italiani, giudiziosi forse per paura di ritrovarsi in ingorghi spaventosi, preferiscono rinunciare al mezzo privato per raggiungere la grande manifestazione di Milano ma non per muoversi quotidianamente in città: per cui la stragrande maggioranza (oltre il 70%) dichiara di usare esclusivamente o prevalentemente l’automobile e il 10% inforca la propria moto o motorino. I mezzi pubblici vengono usati dal 19% degli italiani, addirittura superati di 2 punti percentuali da coloro che si affidano alle proprie gambe e si muovo a piedi (21%), principalmente per risparmiare. Fanalino di coda ancora la bicicletta preferita dall’11% della popolazione e a seconda dei giorni.

Le ragioni per cui gli italiani usano poco i mezzi pubblici sono forse da ricercarsi nella diffusa opinione che la propria città non sia adeguatamente servita dai mezzi pubblici (oltre il 56%), mentre solo il 14% degli abitanti del Bel Paese si dichiara molto soddisfatto del trasporto pubblico cittadino. Chi si trova bene, ma è costretto ad usare sia i mezzi pubblici che la propria auto, ammonta al 15%, mentre i fanatici dell’automobile a prescindere da tutto si attestano al 16%.

“Sono lieta di constatare che, per Expo, la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e mobilità sostenibile ha avuto successo. – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line – I comportamenti e le abitudini dei cittadini rappresentano una componente chiave del successo delle politiche di education, e dunque è assolutamente strategico stimolare un’attenzione non occasionale a questi temi e noi di Direct Line, anche con la campagna “Share the Road – Spazio ai bambini” appena lanciata, ne siamo convinti sostenitori.”

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