Skip to Content

Direct Line: continua la campagna radio "Scegli Tu"

Gli spot hanno uno stile ironico e vivace e raccontano due divertenti telefonate in cui due genitori un po’ “invadenti” e particolarmente premurosi comunicano ai propri figli di aver scelto per loro il partner ideale. Ed è qui che entra in gioco la voce di Direct Line: “Non fare scegliere agli altri!” è questo, infatti, il messaggio al centro della nuova campagna radio affidato allo speaker che spiega nel dettaglio le dinamiche dell’offerta.

Il messaggio è chiaro e diretto: Direct Line sa che ogni automobilista ha diverse esigenze di copertura assicurativa e di risparmio, per questo offre a ciascuno la possibilità di scegliere la propria “taglia” di risparmio (Small, Medium e Large).

Direct Line offre sempre nuove soluzioni di risparmio, ribaltando il concetto classico che per risparmiare bisogna rinunciare a qualcosa. In questa campagna Direct Line propone un maggiore risparmio a fronte di maggiori servizi, aumentando le coperture della polizza lo sconto infatti cresce in percentuale:

Small - prevede uno sconto del 5% per tutti coloro che calcolano un preventivo e acquistano la polizza sul sito directline.it;

Medium - prevede uno sconto del 12% per tutti coloro che calcolano il preventivo sul sito directline.it includendo la garanzia Infortuni del conducente e acquistano la polizza almeno 7 giorni prima della decorrenza pagando in una sola annualità con carta di credito o PayPal;

Large - prevede uno sconto del 20% per tutti coloro che calcolano il preventivo sul sito directline.it includendo sia la garanzia Infortuni del conducente sia la garanzia Furto e Incendio e acquistano la polizza almeno 7 giorni prima della decorrenza pagando in una sola annualità con carta di credito o PayPal. 

La campagna Radio, che rappresenta il secondo step del piano di comunicazione è stata ideata dell’agenzia FAV, Freccia Ambrosini Volpi, che sotto la direzione creativa di Sofia Ambrosini ha sviluppato i due soggetti. Pianificazione radio a cura di ZenithOptimedia.

Torna su