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L'automobile si conferma il mezzo preferito dagli italiani

Non a caso, la Formula Uno è il secondo sport più seguito nel Bel Paese dopo il calcio. Ma in che occasione la macchina diventa indispensabile? Quando, dove e come gli italiani la scelgono? Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione on line – ha posto agli automobilisti italiani alcune domande sulle loro abitudini di uso e gestione dell’auto. 

L’innegabile affetto degli italiani per la propria auto trova conferma nei numeri: il sondaggio Direct Line rivela infatti che ben il 71% degli italiani ne possiede una ad uso esclusivo. A condividere la vettura con il proprio partner è il 26%, mentre solo il 3% cede il mezzo ai figli. Analizzando i dati per fasce di età, emerge come i guidatori adulti abbiano una maggiore predilezione per il possesso e guida esclusiva dell'auto: il 79% degli italiani tra i 35 e i 44 anni, infatti, dichiara di avere un’auto a sua totale disposizione, seguono a breve distanza i 45 - 55enni (77%) e i 25 – 34enni (63%). Nettamente inferiore la percentuale di guidatori tra i 18 e i 24 anni in possesso di un’auto propria (55%). Più auto, meno litigi, questo il concetto che trapela dal sondaggio. Solo il 10% degli automobilisti del Bel Paese ammette infatti di fare dell’auto un argomento di battibecchi famigliari. Decisamente più maturi l’11% che evita i litigi organizzandosi in maniera da non scontentare nessuno e l’8% che utilizza l’auto solo quando indispensabile. Il premio dei più pazienti va invece al 71% che afferma di non litigare mai per il possesso dell’auto.

Ma quanto tempo trascorrono in auto gli italiani? Gran parte degli intervistati (41%) afferma di passare alla guida del proprio mezzo più di un’ora al giorno. Nello specifico, il 34% dedica alla guida da una a due ore, il 6% fino a quattro ore e uno stacanovista 1% afferma di stare in macchina praticamente tutta la giornata. Il 58% del campione dichiara invece di essere impegnato alla guida per meno di un’ora al giorno. A quanto pare, sono i più giovani a trascorrere più tempo in auto: l’11% degli italiani tra i 18 e i 24 anni dichiara di passare al volante dalle 2 alle 4 ore al giorno, mentre il 40% di loro sta in macchina mediamente 2 ore al giorno.

Per quanto riguarda le abitudini di utilizzo, il 62% degli italiani afferma di viaggiare in auto principalmente per sbrigare commissioni per la casa, a seguire il 47% che guida per raggiungere il posto di lavoro e il 43% che sfrutta la comodità dell’auto soprattutto per uscire durante il weekend. Ecco di seguito la classifica delle mete principali raggiunte in auto dagli italiani:

Le donne utilizzano l’auto per motivi più pratici, principalmente per fare commissioni (67%) e andare al lavoro (42%), e la prendono più spesso degli uomini anche se devono fare spostamenti brevi (30%). Gli uomini sembrano avere con la propria auto un rapporto più ludico, legato al piacere della guida e del viaggio in macchina, e la utilizzano anche per motivi di svago: il 52% di loro non disdegna le uscite fuori porta nei weekend in auto, e il 28% dichiara di utilizzare la macchina esclusivamente per i viaggi lunghi, contro l’11% delle donne.

“Il sondaggio conferma ancora una volta la predilezione degli italiani per l’automobile come mezzo di trasporto principale – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing – gli intervistati hanno mostrato una notevole maturità: gli accesi litigi tra genitori, figli e fratelli per l’utilizzo della macchina sembrano essere ormai un ricordo lontano, i dati rivelano infatti una crescente attenzione nell’utilizzo del mezzo, sia esso in condivisione con i membri della famiglia o in esclusiva. La ricerca di Direct Line inoltre conferma la predilezione degli italiani per l’uso della macchina anche negli spostamenti brevi. Bisogna a questo proposito ricordare che siamo tra i Paesi al mondo con più altra densità di auto circolanti con un rapporto di 61 auto ogni 100 abitanti.”

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