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Atti vandalici alle auto: tutto il mondo è paese

Che si tratti di gelosia, di invidia o di vendetta, spesso questi sentimenti si traducono in atti vandalici contro le auto. Sembra, infatti, che molti danni a vetture siano l’atto volontario non di qualche sconosciuto, ma di una persona nota agli ignari proprietari.

E’ quanto emerso da due ricerche condotte dalla compagnia di assicurazione auto Direct Line in Italia e in UK che hanno esplorato il mondo degli atti vandalici (e dei vandali) intervistando gli automobilisti di entrambi i Paesi.

Per quanto riguarda l’Italia, il Centro Studi e Documentazione di Direct Line, ha rivelato che un italiano su 7 (14%) confessa di aver compiuto atti vandalici ai danni di un auto, seppur con diverse modalità: il 7% degli intervistati confessa di aver rigato la carrozzeria, ma c’è anche chi ha colpito lo specchietto retrovisore (3%) o chi ha rotto il tergicristalli (2%). Altri bersagli, fortunatamente meno gettonati, sono i vetri e le gomme dell’auto (entrambi con l’1%).

Per approfondire, vai al Comunicato Stampa.

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