L'assicurato, oggi, ha solo cinque giorni di copertura provvisoria da parte della compagnia d'assicurazione. In questi giorni, tuttavia, può essere sanzionato per mancata esposizione del contrassegno, anche se in possesso di certificato di copertura provvisoria emesso dalla compagnia e/o della ricevuta di pagamento della polizza.
Il contrassegno, in sostanza, testimonia l'esistenza della polizza assicurativa. Se questo non è esposto, anche nel periodo di copertura provvisoria, quando l'assicurato non l'ha ancora fisicamente ricevuto, questi può essere multato, nonostante la sua polizza sia valida a tutti gli effetti.
L'intervento sollecitato riguarda l'estensione della copertura provvisoria da cinque a quindici giorni e il riconoscimento della validità della dichiarazione della compagnia e della ricevuta di pagamento in caso di ritardo nella ricezione del contrassegno.
Una più prolungata copertura consentirebbe di dare al contraente la certezza di non subire sanzioni in caso di mancata esposizione del contrassegno durante la copertura provvisoria e di ridurre un ostacolo psicologico al cambio di compagnia, spesso limitato proprio dal timore di incorrere in un "vuoto" assicurativo.
Scarica il documento in formato pdf ![]()
Per leggere il file è necessario Adobe Acrobat Reader. Cliccate sull'icona per scaricare gratuitamente il software.