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Un italiano su quattro ammette di mettersi al volante dopo aver bevuto


04 giugno 2009

Gli Italiani sembrano proprio non voler rinunciare al piacere di un “buon bicchiere”. Da una recente ricerca commissionata da Direct Line, la compagnia online di assicurazioni auto, emerge che il 25% degli italiani ammette di mettersi al volante dopo aver bevuto sebbene cerchi di mantenere un'andatura moderata, il 16% si mette alla guida solo se la distanza da percorrere è breve e infine un contenuto ma molto pericoloso 8% dopo aver bevuto si mette alla guida senza porsi alcun problema di sicurezza.

 

Inoltre un altro dato preoccupante rivela che molti non conoscono il limite preciso di assunzione di alcool previsto per legge: solo il 33% degli intervistati sa infatti di poter assumere sostanze alcooliche fino a 0,5 grammi per litro di sangue mentre il 22% ammette di non conoscere i limiti previsti dalla legge. La situazione è peggiorata rispetto a due anni fa: nel 2007 gli automobilisti italiani che conoscevano i limiti di assunzione di alcool erano infatti il 36%.

 

Per cercare di frenare questa situazione allarmante il governo torna nuovamente a discutere del tema della sicurezza stradale e mette in atto una linea dura, in particolare nei confronti dei giovani e dei neopatentati.  La nuova proposta di legge, attualmente all’esame della commissione trasporti della Camera e destinato ad entrare in vigore in tempi brevi, prevede infatti la tolleranza zero e alcol zero per i giovani sotto i 21 anni, i neopatentati e i guidatori professionali. Per tutti gli altri un abbassamento del tasso alcoolico consentito da 0,5 grammi/litro a 0.2 grammi/litro di sangue.

 

Ma cosa ne pensano gli italiani della nuova proposta di legge? Il 60% degli intervistati si dichiara favorevole, il 16% non crede invece che limiti più restrittivi e sanzioni più aspre siano più efficaci di quelli attualmente in vigore, infine un altro 16% crede che sia giusto adottare limiti flessibili a seconda dei diversi casi. Il 60% degli intervistati ritiene invece che per aumentare la sicurezza sulle strade sia necessario aumentare i controlli, il 50% crede che sia importante promuovere delle attività di sensibilizzazione alla sicurezza stradale soprattutto verso i giovani, infine il 46% considera una misura efficace rendere obbligatorio il test dell'etilometro all'uscita dei locali.

 

“La scarsa conoscenza degli effetti dell’alcool sulla guida purtroppo è un aspetto della sicurezza stradale ancora irrisolto” commenta Barbara Panzeri, direttore marketing di Direct Line. “Partendo dal concetto di base che chi guida ubriaco rischia di far del male a se stesso oltre che agli altri, dal punto di vista puramente economico è anche un danno per tutta la società. Crediamo che un numero superiore di controlli ed efficaci campagne di educazione stradale e sensibilizzazione possano certamente contribuire a ridimensionare questo fenomeno che sta assumendo dimensioni preoccupanti specialmente tra i giovani”. 

 

 

NUOVE PROPOSTE DI LEGGE E NUOVE SANZIONI
Basterà un tasso alcolemico tra 0,2 grammi/litro per andare incontro ad una sanzione pecuniaria amministrativa da 200 a 800 euro e da 400 a 1.600 euro se si provoca un incidente stradale. In caso di incidentI gravi, è previsto il ritiro e la revoca della patente con l’impossibilità di conseguirne una nuova prima di cinque anni e la reclusione da sei mesi a cinque anni in caso di lesioni gravi, in caso di lesioni gravissime invece è prevista la reclusione da un anno e mezzo fino a quattro anni. Se l’incidente causa la morte di qualcuno, la reclusione arriverà fino a 10 anni, 15 nel caso di morte di più persone.
Per i giovani fino a 21 anni, per i neopatentati nei primi tre anni dal conseguimento della patente e per i guidatori professionali o i guidatori di mezzi per cui è richiesta la patente C, D, E sarà TOLLERANZA ZERO: non potranno mettersi al volante dopo aver assunto bevande alcoliche anche se in quantità modiche.

 

QUANTO TEMPO OCCORRE PER SMALTIRE L’ALCOOL

I tempi variano a seconda del tipo di bevanda e della quantità assunta: 
A stomaco vuoto un superalcolico bevuto tutto di un fiato fa raggiungere la concentrazione massima di alcool nel sangue dopo 35 minuti. Per birre, vino o spumante, il tempo si dilata a 50 minuti. A stomaco pieno i tempi si allungano ad un'ora dopo una colazione e 90 minuti dopo un pasto normale.
Il corpo umano riesce a consumare circa 7 grammi di alcool all'ora.
Per eliminare dal sangue la presenza di un bicchiere di whisky, ad un uomo di corporatura    media occorrono circa quattro ore.
Dopo aver bevuto un bicchiere di vino o una birra piccola non bisognerebbe mettersi al volante per le successive due ore.
Se si beve mezza bottiglia di vino durante il pasto bisognerebbe aspettare sei ore prima di riacquistare totalmente la sobrietà.
Dopo sei birre medie le ore aumentano addirittura a 12.

 

EFFETTI DELL’ALCOOL SULLA GUIDA
Una ricerca della Royal Society for Prevention of Accidents (RoSPA) commissionata da Direct Line Inghilterra dimostra che se si guida dopo aver superato il limite di alcool previsto dalla legge, il rischio di incidente è 25 volte superiore alla media. Il rischio di incidente grave cresce in maniera paurosa all'aumento del tasso alcolemico: fatto pari ad 1 il rischio di quando si è sobri, cresce a 380 quando il tasso alcolemico è pari o superiore a 1,5 g/l. Con valori compresi tra 0,5 e 0,9 g/l il rischio è 11 volte superiore!

Per ulteriori informazioni

Raffaella Garofalo
Ufficio Stampa Direct Line

Tel: +39 02 66079474
Email: raffaella.garofalo@directline.it

Aristide Romano
Ufficio Stampa Direct Line

Tel: +39 02 66076466
Email: aristide.romano@directline.it